XXII° Buskers Festival di Carpineto Romano

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Un appuntamento fisso annuale il 25 e 26 agosto come da tradizione per uno dei primi festival busker in Italia. L’arte di strada anche quest’anno si darà appuntamento in Piazza Regina Margherita per la parata iniziale della ventiduesima edizione del Busker Festival di Carpineto Romano promosso, anche quest’anno, dall’Assessorato alle politiche culturali del Comune di Carpineto Romano sotto la direzione artistica ScuderieArteLIve di Giuseppe Casa.

Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.00 con la parata di tutti gli artisti che, dalla scuola elementare si sposteranno in p.zza Regina Margherita dove i trampolieri daranno inizio al festival e mentre gli altri artisti andranno a collocarsi nelle loro postazioni nel paese iniziando le loro performance.

Ad aprire i due percorsi un ospite d’eccezione nel ruolo di banditore, Giuglielmo Bartoli, artista di strada e già direttore artistico dei Festi Verulani e dei Fasti Fringe Festival. Nei vicoli del paese vecchio il pubblico troverà attori della commedia dell’arte come Eduardo Ricciardelli, performer e mangiafuoco come Lucignolo o Hiram Meza Pastor, i trampolieri e Anton e Leo, i ritmi e sonorità provenienti da tutto il mondo come la musica Klezmer della Precharija Roma Orkestar, i ritmi del Mali e dell’africa con il giovane artista italo-francesce Sandrò Joyeux o di Safi e Anatol. gli echi orientali di lontani monasteri nel didgeridoo di Cristian Muela.

Novità del 2011 Mercant’Arte, un percorso inedito di 15 artigiani/artisti all’interno del centro storico e in prossimità delle postazioni spettacolo. L’artigianato, anch’esso artista di strada, da quest’anno diventa parte del festival e il pubblico avrà la possibilità di scoprire ad esempio le tecniche quattrocentesche di fabbricazione di una candela o della stampa tradizionale, la creazione di un gioiello, la scultura, il recupero e ridefinizione di vecchio oggetti e tanto altro.

L’idea originaria del festival di Carpineto venne nel 1990 dall’allora assessore alla cultura, Quirino Briganti (poi sindaco, ora presidente della XVIII comunità montana) che grazie al coinvolgimento di un busker argentino - ora emigrato - di nome Fabian, Manola Colangeli, a Franco Fosca diede il via all’iniziativa.

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Letto 7440 volte Ultima modifica il Giovedì, 04 Agosto 2011 08:23